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giovedì 27 dicembre 2018

Come realizzare le borsette di Natale


Materiale:
  • Cartoncino tema Natalizio
  • Sagoma Big shot o punch di sagoma a piacere
  • Fermacampioni o piccola pietra per il bottone
  • Colla stic, biadesivo e taglierino 
Tagliate un rettangolo 8 x 14 cm, le sagome con la Big shot, circa 10 - 12 cm di nastrino e una striscia di cartoncino di 2 x 19 cm e due più piccole di 5 x 0.5 cm


 

Una volta preparato il materiale...possiamo iniziare!


Iniziamo con il marcare le pieghe

 

Dopo aver eseguito un taglio obliquo a 0,5 cm di distanza dal bordo, da un lato incollate il nastrino e  in seguito, su entrambi applicate le striscette più piccole 


Ora prendiamo la striscia lunga e marcare le pieghe 
a 3,5 - 2 - 8 - 2 - 3,5 cm se desiderate applicare un messaggio
a 3,5 - 2 - 7 - 3,5 se preferite lasciare il cartoncino a vista ( così avrete un eccesso di 1 cm )

 

Incollate la striscia alla struttura della nostra borsetta, infilate il fermacampione o incollate la piccola pietra dietro la quale attaccate un pezzetto di biadesivo.

 

Spero che il tutorial sia ben chiaro, ma per qualsiasi dubbio, non esitate a chiedere. 
Commentate qui, o scrivetemi una mail a dadacrea@hotmail.it



lunedì 22 gennaio 2018

Finalmente il nuovo anno!

Prima di tutto, ci tengo a farvi i miei auguri di Buon anno, anche quest'anno sembra sia corso via così in fretta.. e i miei auguri arrivano sempre tardi, ma so che mi perdonerete.

Questo sicuramente sarà un anno fantastico, lo so! 
Primo... il mio primo nipotino quest'anno compie 18 anni
Secondo... per noi, ci sono novità, novità importanti e quindi é un nuovo inizio per noi
Terzo... come leggevo sull'istagram di una creativa (perdono, non mi ricordo il nome) finisce con l'8 che è anche il simbolo del l'infinito quindi... Sogniamo!!
E quest'anno ho iniziato con una marcia in più, per questo nuovo anno, ho deciso di crearmi la mia agenda. Il mio journal. Così ho iniziato a documentarmi, e devo dire che non è che sia riuscita a chiarirmi tanto le idee. Così ho deciso di scrivere questo post, sì perché io sono una casinista disorganizzata e decisamente con poca memoria, e già detto questo, abbiamo capito che forse mi potrà essere molto utile. Ma entriamo più nel dettaglio e cerchiamo di capire insieme.



Cos'è il Bullet Journal?
Il bullet journal, è un'agenda che ti crei tu a tuo piacere in base alle tue esigenze è utile per organizzare gli appuntamenti, i progetti, i traguardi e i tuoi impegni, mettendo in evidenza ciò che più preferisci. Ci sono comunque delle basi, sulle quali potersi ispirare o guidare, dei metodi da poter seguire, anche se essendo la tua agenda, sei tu a scegliere ciò che vuoi e come vuoi appuntare.
Questo sistema, è stato inventeato da Ryder Carrol, secondo lui il Bullet journal è un sistema analogico per tenere traccia del passato, organizzare il presente e pianificare il futuro.

In pratica il bullet journal è n quaderno sul quale annotare:
- cose da fare normalmente rappresentate da un puntino
- impegni che potranno essere di vario genere (lavoro, appuntamenti in genere, colloqui con i professori) che rappresenteremo con un cerchietto 
- annotazioni di vario genere che potrebbero essere idee, pensieri etc.. rappresentate da una linea
Ma oltre ad annotare gli impegni di vario genere legate alle nostre giornate, si possono creare anche pagine relative ai nostri interessi come potrebbero essere film, libri da leggere (spuntando man mano quelli letti) ma inoltre si possono pianificare progetti importanti relativi magari alla gestione del nostro blog, ma anche obiettivi importanti come la ristrutturazione di casa)

Cosa ci serve per cominciare? 
Un quaderno e un pennarellino tipo trattopen, ma dalla mia esperienza, per iniziare vi consiglio una penna cancellabile.  L'agenda normalmente usata da chi utilizza questo metodo è la Leuchtturm
nel quale troverete già prestampato l'indice e i numeri delle pagine, ma onestamente io sono per il risparmio e ho utilizzato un  quadernetto dalla copertina rigida acquistato a pochi euro alla Lidl, comunque anche su amazon se ne trovano di diversi tipi.
Inizialmente volevo utilizzare un vecchio raccoglitore a buchi, dalla forma particolare, ma poi nell'indecisione di partire ho optato per questo. Ma secondo me, essendo un'agenda completamente personalizzata credo che qualsiasi tipo vada bene, l'importante è che vi troviate bene voi nell'utilizzarlo. 

Io appena iniziato (per fortuna ero partita da un quadernetto a buchi, quindi ho potuto fare più prove senza rovinare un'agenda o un quadernetto ) non sono riuscita subito ad organizzare il mio bullet journal, anche perché non avevo molto le idee chiare, l'unica cosa che sapevo era:
- che mi serviva un'agenda. Ultimamente utilizzavo il cellulare, ma spesso mi è capitato di perdere appuntamenti perché realmente non salvati o persi nello strano mondo della tecnologia.
 - e che volevo iniziare un metodo di risparmio pianificato che mi facesse tenere sotto controllo entrate e soprattutto le uscite, ispirata dal Kakebo.
Quindi io sono partita dall'impaginazione dei mesi, altro consiglio dalla mia esperienza, impostate mese per mese, non fatevi prendere dall'euforia come ho fatto io perché in realtà state iniziando questo metodo e man mano che lo utilizzate, vi rendete conto di cosa vi sia più utile e come impostarlo.  

Piccolo dizionario
Per chi come me, capisce poco di inglese ecco un piccolo dizionario dei vari termini che normalmente vengono utilizzati per il bullet journal.
Future log = (registro futuro) è una vista generale per gli impegni e  le cose da fare per i prossimi mesi.
To do list = (lista di cose da fare) è la lista degli impegni che può essere sia giornaliera, che mensile in base alle proprie comodità. 
Monthly log = (diario mensile) 
Daily log = (registro giornaliero)
Collections = (collezioni) sono delle liste di cose da fare o progetti, libri che si vorrebbero leggere, film da vedere... 
Task = (compito)
Planning = (pianificazione, progettazione)

Spero un po' di essere riuscita a spiegare anche a voi, questo fantastico nuovo mondo (per me) del bullet journal, ma tanto altro ci sarebbe da scrivere. Per questo vorrei segnalarvi un paio di siti.

Come fare le cose il sito di Lucia che trovo molto bello e utile per vari argomenti, qui si parla di bullet journal, ma troverete altri articoli sul tema.
Bulletjournal.com il sito originale in inglese
Bulletjournal.it il sito italiano
La pagina Facebook  bullet journal Italia
Il gruppo Facebook: Bullet journal: un'idea per la tua organizzazione
Ed infine, non per importanza, anzi io seppur da poco in questo gruppo, mi ci trovo molto bene. Il gruppo Facebook: Planner Addict Italia: consigli per una vita (o un'agenda) più ordinata

Visto che ne ho accennato il discorso e in foto compare, il Kakebo è un libro dei conti di casa, un metodo giapponese. Una sorta di agenda dove annotare e registrare entrate e uscite, ma soprattutto, aiuta a riflettere sulle proprie abitudini "economiche" Aiuta a risparmiare e migliorare a gestire le proprie finanze. I giapponesi, lo considerano uno strumento che favorisce la tranquillità dell'anima e libera energie mentali.   
Il gruppo Facebook Kakebo Italia:impariamo a risparmiare dove ho scaricato l'Hippokebo che vedete in foto.
                                                                                                                          

mercoledì 18 ottobre 2017

Il comodino della nonna

Caspita ragazze, quante cose ho da raccontarvi, quante cose ho da farvi vedere...
Va beh, andiamo in ordine. C'era una volta, un vecchio comodino della nonna (perdonatemi, non l'ho fotografato prima di iniziare). La nonna in questione, in realtà non è biologicamente la mia, ma ormai, dopo vent'anni che sono con mio marito per me lo è. E poi, come si fa a non volerle bene? Quest'anno ha compiuto 92 anni, e da sola si fa tutto anzi...per lei, ogni occasione è buona per riunire la famiglia al completo e cucinare per tutti.  Ma torniamo a noi... Mi serviva un comodino per la camera di Davide, si, quest'estate mi sono divertita un po' con il restyling di casa. Dopo essermi sbizzarrita con i colori ad imbiancare, ho cercato di creare più un'atmosfera da adolescente. Anche se in realtà lui la personalizza benissimo spargendo indumenti, libri e più roba che può qua e la, ma questa è un'altra storia. Quel comodino stava li, nell'antibagno da sempre e a me è sempre piaciuto, come gran parte del mobilio delle nonne. E si, perché anche la mia dolce nonnina possiede tanta storia nella sua casetta, ed io amando il vintage, ammiro silenziosa. Si, avete ragione, oggi sono chiacchierona e perdo spesso il filo, ma concedetemelo, è un sacco che non scrivo! Così, amando lo stile, e avendo sposato sempre più la filosofia del riciclo (nuova vita alle cose), ho osato chiederlo. Senza esitare, me lo ha regalato, poi era per i ragazzi, non verremo mica dire di no? Ed ecco che ha inizio l'avventura di questo comodino. Già in passato, mi sono divertita a cambiare look a dei mobili. Non vi ricordate? Qui, trovate il post. Così, ho ripreso le mie vernici (non le stesse, da allora ho dipinto anche una scrivania e due cassettiere. Prima o poi ve li mostrerò) E questo è il risultato!



Spero vi piaccia e se può essere utile, ho realizzato un piccolo tutorial anche se non sono espertissima. 

Questi, sono i miei consigli per voi.

Step1: Pulire bene la superficie dentro e fuori 

Step2: Carteggiare e stuccare dove necessario



Step3: Dopo aver carteggiato bene, con un panno umido pulire la superficie.

Step4: Per togliere l'odore di vecchio all'interno, pulire con acqua e aceto e lasciar riposare, se necessario ripetere  

Step5: Dipingere a piacere attendendo che asciughi bene tra una mano e l'altra.


Step6: Quando avrete raggiunto l'effetto finale desiderato, potete stendere la cera per proteggere la superficie e dare un effetto migliore al vostro mobile.




Step7: Posiziona il tuo complemento d'arredo personalizzato di in valore inestimabile ❤

  



martedì 28 giugno 2016

Una nuova passione


Oggi vorrei parlarvi di una nuova passione, nuova vita agli arredi!
Sarà capitato anche a voi, di non sopportare più il colore di un mobile, che tanto amavate quando lo avete acquistato, ma col passare del tempo, non sta più bene con il resto del vostro arredo. Bhé, a me è andata così, ero stanca già da un po' di tutto quel ciliegio, infatti tempo fa avevo già provato a cambiarlo.



Ma ancora non mi soddisfaceva. Fortuna vuole che ho scoperto questo gruppo su Facebook. Per mesi ho ammirato i vari lavori postati dai membri, finché un giorno mi sono decisa e questo è il risultato.




Sono vernici fantastiche!! Come primo lavoro ho scelto una cosina un po' impegnativa e faticosa soprattutto per la grandezza, soprattutto la stesura della cera mi ha fatto decisamente sudare, ma la soddisfazione è unica!  
Vi starete chiedendo il procedimento? Ho iniziato stendendo una mano di Ultra Grip sulla superficie pulita, utile come base per fare aderire bene la vernice.


Per il comodino, le maniglie e la struttura del mobile ho passato due mani di Fusion color Chocolate. 
Mentre per le ante del mobile essendo scuro e andando a verniciare con un colore chiaro, ho passato quattro mani, sempre di Fusion ma color Casemente.
E come tocco finale, e faticoso, la cera!


Adesso il problema è un altro... Credo che porti dipendenza! 
Già, perché ho già iniziato un altro progetto.

Questo è il sito dove potete acquistare queste fantastiche vernici:




Buon restyling a tutte!!


martedì 17 maggio 2016

Piccoli lavori veloci


Questo lavoretto è un po' di tempo che l'ho fatto, ad Alessia è già finita l'euforia, ma ci tenevo lo stesso a farvelo vedere. Vicino a Natale, si era appassionata con la sua compagna a fare balletti con i pon pon visto che lei li aveva. Io sinceramente non avevo voglia di impazzire a cercarli, sapendo che presto sarebbe passata questa mania, così mi sono ispirata all'idea di riciclare. Adoro riciclare, e non pensavo facesse così successo. Alessia ne è stata euforica e orgogliosa mostrava alle compagne i suoi pon pon.

In caso potesse servire, vi spiego brevemente come li ho realizzati:
Procuratevi delle riviste e altro tipo di carte (io ho utilizzato i depliant)
Vi serviranno anche dei vasetti dei fermenti per le manopole

  1. Tagliate la carta e le riviste a striscioline

  
    
 2. Una volta tagliate le striscioline, legatele al centro con dello spago
 3. Prendete il vasetto dei fermenti e praticate due forellini   paralleli



  4. Per finire, infilate le striscioline di carta dentro il vasetto (piegate a metà) e fissate
 ( nuovamente con spago ) questa volta al vasetto.

Spero di essere riuscita a spiegarlo bene, ma in realtà è un lavoro molto facile.
La prossima volta, proverò a preparare un tutorial più preciso.

 



giovedì 11 settembre 2014

Mi piace essere d'aiuto

Sicuramente ricevere una mail di complimenti fa piacere a tutti, e senza dubbio ancor di più se nella mail viene richiesto un lavoro. Ma io son strana, e sono felice di ricevere una mail anche solo per un consiglio. Così, eccomi qui a condividere con voi la mia gioia, sperando che possa essere di aiuto per altre mamme in cerca di idee.



Innanzitutto, vorrei ringraziare Maddalena, e poi senza dilungarmi molto (spero) passo a cercare di spiegare come ho realizzato le partecipazioni per la comunione del mio Davide. Io sono partita da un cartoncino formato 50x70 e dopo aver deciso il formato (io l'ho fatto in base alle dimensioni che volevo utilizzare per la foto) ho tagliato i miei cartoncini in formato 28x17 In seguito sono passata a fare le pieghe. La prima, per intenderci quella che chiude l'invito, a 7,5 e la seconda, dove ho incollato la foto, a 19,5 (a 12 cm dalla prima). In seguito sono passata a decorarla. Spero tanto di essere stata utile e mi farebbe piacere vedere cosa ha realizzato Maddalena per il battesimo del suo bimbo, se avrà piacere di condividerlo con noi.