mercoledì 18 ottobre 2017

Il comodino della nonna

Caspita ragazze, quante cose ho da raccontarvi, quante cose ho da farvi vedere...
Va beh, andiamo in ordine. C'era una volta, un vecchio comodino della nonna (perdonatemi, non l'ho fotografato prima di iniziare). La nonna in questione, in realtà non è biologicamente la mia, ma ormai, dopo vent'anni che sono con mio marito per me lo è. E poi, come si fa a non volerle bene? Quest'anno ha compiuto 92 anni, e da sola si fa tutto anzi...per lei, ogni occasione è buona per riunire la famiglia al completo e cucinare per tutti.  Ma torniamo a noi... Mi serviva un comodino per la camera di Davide, si, quest'estate mi sono divertita un po' con il restyling di casa. Dopo essermi sbizzarrita con i colori ad imbiancare, ho cercato di creare più un'atmosfera da adolescente. Anche se in realtà lui la personalizza benissimo spargendo indumenti, libri e più roba che può qua e la, ma questa è un'altra storia. Quel comodino stava li, nell'antibagno da sempre e a me è sempre piaciuto, come gran parte del mobilio delle nonne. E si, perché anche la mia dolce nonnina possiede tanta storia nella sua casetta, ed io amando il vintage, ammiro silenziosa. Si, avete ragione, oggi sono chiacchierona e perdo spesso il filo, ma concedetemelo, è un sacco che non scrivo! Così, amando lo stile, e avendo sposato sempre più la filosofia del riciclo (nuova vita alle cose), ho osato chiederlo. Senza esitare, me lo ha regalato, poi era per i ragazzi, non verremo mica dire di no? Ed ecco che ha inizio l'avventura di questo comodino. Già in passato, mi sono divertita a cambiare look a dei mobili. Non vi ricordate? Qui, trovate il post. Così, ho ripreso le mie vernici (non le stesse, da allora ho dipinto anche una scrivania e due cassettiere. Prima o poi ve li mostrerò) E questo è il risultato!



Spero vi piaccia e se può essere utile, ho realizzato un piccolo tutorial anche se non sono espertissima. 

Questi, sono i miei consigli per voi.

Step1: Pulire bene la superficie dentro e fuori 

Step2: Carteggiare e stuccare dove necessario



Step3: Dopo aver carteggiato bene, con un panno umido pulire la superficie.

Step4: Per togliere l'odore di vecchio all'interno, pulire con acqua e aceto e lasciar riposare, se necessario ripetere  

Step5: Dipingere a piacere attendendo che asciughi bene tra una mano e l'altra.


Step6: Quando avrete raggiunto l'effetto finale desiderato, potete stendere la cera per proteggere la superficie e dare un effetto migliore al vostro mobile.




Step7: Posiziona il tuo complemento d'arredo personalizzato di in valore inestimabile ❤

  



venerdì 28 luglio 2017

Refashion di una maglietta

Ogni tanto torno a trovarvi per mostrarvi cos'ho fatto nella mia assenza. Non sempre sono grandi lavori, spesso esperimenti, o semplicemente passatempi per rilassarmi. Oggi vorrei mostrarvi il cambiamento di una maglietta. Alessia cresce velocemente in altezza, quindi spesso le magliette non le stanno più semplicemente per via delle maniche, così capita che mi diverto a trasformarle. Lo so, sicuramente per qualcuno potrebbe essere semplicemente una perdita di tempo, oggi una maglietta nuova non è poi così una spesa esagerata, ma non è per risparmiare, è semplicemente perché mi piace l'idea di dare nuova vita alle cose e soprattutto penso che a buttar via c'è sempre tempo. Anche questo so che non tutti lo condividono, ma trovo che negli ultimi anni si sia passati troppo a buttar via ( tanto nuovo costa poco ). Comunque di metodi ce ne sono molti per non buttare, se puoi non farlo, la terra ti ringrazierà sicuramente <3 font="">


Per questo cambiamento sono bastati due tagli, ma se siete in cerca di idee, come sempre internet è pieno di idee e tutorial... Provate, crea dipendenza ;)

Qui trovate il link alla mia bacheca di Pinterest!

A presto



venerdì 7 luglio 2017

Benvenuta Isabel


Ormai è assodato, le torte di pannolini piacciono molto come regalo alle neomamme ed io mi diverto un sacco a realizzarle.






 

 
 

 



mercoledì 5 luglio 2017

un ricordo anche per loro

Durante tutti questi anni, avrei voluto preparare dei pensierini per varie occasioni, Pasqua, Carnevale, Compleanni, ma poi tra i vari impegni arrivavo sempre all'ultimo senza avere più tempo a disposizione. Ma per la fine di questo lungo percorso, volevo che i ragazzi avessero un pensiero che glielo ricordasse. Inizialmente volevo fare dei segnalibri, ma per la cresima di Giacomo (compagno di Ale) la sua mamma ha confezionato come pensierino per i compagni proprio un bellissimo segnalibro. Così ho optato per dei portachiavi. Ho gironzolato nel web come sempre in cerca di ispirazione:
qui trovate la mia bacheca Pinterest su idee con i pannolenci e qui altre idee di portachiavi
Dopo la realizzazione degli album non mi era rimasto molto tempo per realizzarli, la maestra aveva bisogno di una mano per qualche idea, così il suo pensierino si è fuso al mio e le nostre forze unite per realizzarli, ma ad aiutarci c'era anche Gaia, la mamma di Giacomo. 







lunedì 3 luglio 2017

Album ricordo regalo alle maestre... Seconda parte

Nell'ultimo periodo ho postato decisamente poco, se non per niente, ma sono tornata carica... Eccomi a continuare il post sui regali alle maestre.



Per questi album, ho realizzato una struttura a ventaglio.




La prima pagina racchiude sempre una poesia come per l'album della maestra Marta


Nelle pagine seguenti ci sono le foto di classe dei cinque anni invece che le pagine dedicate singolarmente da ogni bambino, e due pagine con le loro firme.



L'altra poesia:

"A te maestra mia
In un prato pieno di colori
oggi ho colto dei bellissimi fiori
A te maestra mia, li voglio donare
per avermi saputo tanto amare.
In un bosco tutto incantato
oggi ho colto le magie del creato
A te maestra mia, le voglio donare
per avermi sempre insegnato a sognare.
In un campo tutto fiorito
oggi ho colto la gioia di un sorriso
A te maestra mia, lo voglio donare
per avermi saputo sopportare.
Nella favola della natura
oggi ho smarrito la mia paura
A te maestra mia voglio ringraziare
per averci insegnato a volare.
Nella fiaba che mi hai raccontato
non mi avevi detto che ti avrei lasciato
Nel mondo ogni cosa ha il suo perchè
ed io come farò senza una maestra come te.
Allora dopo le favole viene la vita vera
da te volerò via in mongolfiera
Nel cuoricino mio sempre tu sarai
Maestra mia di me non ti scordare mai."



"Grazie maestra
Nella mia mente aleggia un pensiero
scritto con l'inchiostro più indelebile e sincero,
un grazie per la pazienza,
per la costanza,
per la tua silenziosa vicinanza,
per il sostegno e la perseveranza.
Durante questi anni
ricchi di affanni ed emozioni,
non ho imparato solo la lezione,
tu hai saputo colorare ogni mia stagione"





sabato 1 luglio 2017

E' finita la scuola...album ricordo, regalo alle maestre!


Un altro anno scolastico è finito, e noi abbiamo concluso un altro percorso..la scuola elementare!!


Abbiamo voluto omaggiare le maestre con uno di quei regali che raccolgono ricordi che restano nel cuore, un album ricordo. Ho realizzato quattro album, partendo per la prima volta dalla struttura.
In passato ho già realizzato album di questo genere, per la fine dell'asilo avevo realizzato questo, ma le pagine erano semplicemente unite tra loro dai nastri nelle pagine forate.
senza realizzare una vera e propria struttura. Le pagine erano semplicemente forate e legate tra loro con del nastro. Ma torniamo al presente.... 
Questa volto ho realizzato un album più completo per la maestra prioritaria e tre più piccoli per le maestre di Storia, Motoria e Religione.

Per la maestra Marta, la maestra che ha passato più ore con i ragazzi, l'album è strutturato diversamente. Le pagine contengono foto e dediche dei ragazzi personalizzate per la maestra. Ogni alunno ha realizzato la sua dedica come più preferiva, c'è chi ha fatto un disegno (come la mia Alessia) chi ha voluto scriverle una lettera, chi ha semplicemente scritto poche righe.  

Ma adesso vi lascio alle foto, spero vi piacciano!




Per tutti gli album la prima pagina riporta una filastrocca , no non è farina del mio sacco, questa come le altre, le ho trovate in internet. 

"Cara maestra ti dobbiamo salutare, andiamo via dalla scuola elementare!
Ma non vedi come siamo cresciuti?
E' arrivato il momento dei saluti...
Siamo felici di essere promossi
e davvero siamo tutti un po' commossi
Ma questo è giorno di gioia,
basta lacrime che ci danno solo noia!
Un abbraccio a te maestra vogliamo dare
anche se solo virtuale...
Tra le pagine di questo pensiero,
per te il nostro saluto sincero!"

Stupidamente non ho segnato i link e chiedo scusa a chi ha realizzato le frasi, cercherò di recuperare i link e ve li posto, promesso!!

La pagina dove c'è scritta la poesia, si apre e sotto ci sono le foto di gruppo del primo anno e dell'ultimo.

Queste le pagine di Alessia per mostrarvi come sono impostate le pagine dei ragazzi con le foto e il suo disegno per la maestra. Come immaginerete, non vi mostro tutte le pagine per questione di privacy.



Queste le ultime pagine, che racchiudono un'altra poesia e una foto di gruppo scattata alla festa di fine anno scolastico.


E ancora un'altra dedica, sempre presa da internet. 
  

Ed infine il regalo confezionato!


Nel prossimo post, vi mostro i tre album più piccoli.